Lo abbiamo fatto di nuovo! Il Regio Tratturo & Friends è stato il nostro momento conviviale per celebrare la bellezza e la forza della natura.
Immersi nello splendido scenario della campagna irpina, abbiamo accolto viandanti da ogni dove e trasformato quello che ogni giorno è il nostro spazio di condivisione in un laboratorio collettivo.

La cucina come luogo d’incontro
Pasta, pane, pizze, confetture e dolci non hanno più segreti. O forse uno soltanto: tutto parte dalla terra. Frutta, ortaggi e verdure arrivano direttamente dal nostro orto.

Con La Chef Eco abbiamo scoperto la vasocottura, una tecnica che si adatta ai ritmi frenetici della vita contemporanea senza rinunciare al gusto e alla genuinità. Con Marco Contursi, invece, abbiamo esplorato il mondo dell’idromele, osservando da vicino la magia della fermentazione.

Nel frattempo, anche i più piccoli hanno potuto sperimentare in libertà con acqua e farina, un modo semplice e divertente per imparare a conoscere il valore del cibo.
Il pranzo è trascorso tra chiacchiere, piatti gustosi e nuovi incontri. In fondo, è quello che facciamo ogni giorno: usare il cibo come strumento di condivisione.

La campagna, ognuno con il suo ritmo
Insieme ad Alessia, i bambini hanno dato libero sfogo alla creatività in uno spazio dedicato al disegno con colori realizzati a partire da foglie, frutti e altri elementi naturali. Con il laboratorio delle favole dal mondo, Raffaella li ha accompagnati alla scoperta di culture diverse attraverso il racconto.
Il Regio Tratturo offre prospettive uniche sulla nostra terra e, grazie al trekking con i ragazzi di Ruando, gli ospiti hanno potuto ripercorrerne la storia passo dopo passo.

Con Rinaldo si sono avvicinati al mondo dell’apicoltura. Dalle arnie alla smielatura, fino a qualche piccolo assaggio, è stato un incontro affascinante con le piccole operaie che ogni giorno si prendono cura della natura con il loro instancabile lavoro.

Chi aveva voglia di rallentare ha scelto il lavoro a maglia, riscoprendo una tradizione antica in cui concentrazione, creatività e condivisione si intrecciano.
Occhi chiusi e cuori aperti. Sotto l’ombra gentile degli ulivi, Albina ha guidato una pratica di yoga e meditazione, regalando un momento di ascolto, quiete e rigenerazione.
L’aperitivo filosofico, il terreno di discussione
Mentre il calore del sole lasciava spazio a uno straordinario tramonto, abbiamo preso posto per l’aperitivo filosofico. Edmondo Lisena, Leonardo Festa e Antonio Sordillo ci hanno guidato in un dialogo corale su un tema che riguarda tutti: l’amicizia nasce dalla nostra natura o dal nostro interesse?
Uno scambio di idee, emozioni e punti di vista, al cospetto di un panorama senza tempo.

Musica, danze e stelle
Dopo l’intensa “disputa” ci siamo lasciati trasportare dal buon cibo, dall’energia della musica popolare de La Sangria e dalla libertà delle danze.

Ci siamo salutati sotto le stelle, dandoci appuntamento al prossimo anno.
Cosa ci resta di questa edizione? I vostri sorrisi, la curiosità, la voglia di riscoprire e prenderci cura della terra e la rinnovata consapevolezza che l’alimentazione possa essere un autentico atto di resistenza.

Il Regio Tratturo & Friends è il momento dell’anno in cui condividiamo la nostra filosofia con tutti voi e, allo stesso tempo, ci lasciamo contaminare da nuove idee, incontri e prospettive.
Grazie a tutte le persone che, con il loro entusiasmo, hanno reso speciale anche questa edizione.
